
Il salice piangente si erge maestoso lungo il bordo del fiume, i suoi rami sottili e flessuosi si piegano verso l’acqua come lacrime silenziose. Ogni foglia, fragile e delicata, sembra portare con sé un frammento di malinconia, danzando al ritmo del vento che sussurra segreti dimenticati. La chioma verde, simile a una cascata di smeraldo, offre un rifugio sicuro a chi cerca conforto, un abbraccio naturale che accoglie e consola. Il salice piangente, con la sua bellezza struggente, incarna la dolcezza della tristezza e la forza silenziosa della resilienza, in un luogo solitario, dettato dal tempo, dove l’anima può trovare riposo e il cuore può guarire, all’ombra da chi vive i tuoi accanto. (N.C.)
Image Credits: Nicola Cecchinato “Cecchi.Blog”
. . . buona vita a tutti!
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